Calibrazione di un'immagine
Ozi
Explorer permette la gestione di mappe singole con file singoli
relativi. Ad ogni immagine viene associato un file .map che contiene le informazioni di
calibrazione e che viene creato calibrando l'immagine mediante questo
procedimento. Questo sarà poi il file
da aprire nel programma, dimenticatevi dell'immagine.
Ricordate che se spostate il file immagine in
un'altra cartella dopo averlo calibrato, quando cercherete
di aprirlo il programma non lo troverà e dovrete indicargli
manualmente la nuova posizione.
Lanciato
il programma, dal menù File
seleziona: Carica e calibra l'immagine mappa.
Selezionare quindi dalla finestra successiva, il percorso dei file, per
individuare la mappa da calibrare.
Finestra di calibrazione:
Cliccate su Punto 1 (2) e portate il
cursore del mouse esattamente all'intersezione del meridiano con il
parallelo (1), cliccate sinistro ed inserite nella finestra Coordinate UTM (3) il valore relativo, nel caso
di questo esempio 33 per la Zona UTM, 280000N
e 4671000E (ricordate, le coordinate UTM
sono in metri, non in gradi, e nella cornice del reticolo non vengono
indicati i tre zeri finali, in quanto il reticolo stesso è chilometrico). L'operazione viene ripetuta sugli altri angoli della
carta e/o su altri punti noti (generalmente si usano le intersezioni
dei meridiano/paralleli) fino ad un massimo di 9 punti. La versione
non registrata consente un massimo di due punti e non permette l'uso di
altri Map Datum oltre al WGS84.

Ritornate alla finestra Setup
Cliccate sulla scheda Setup (1) poi
indicate il Map Datum (2) e la Proiezione Mappa (molto importante) (3). In
questo esempio stiamo calibrando una carta IGM, per cui con proiezione
UTM e Map Datum Europa 1950. Sia il Map Datum che la proiezione sono
estremamente importanti, e l'errato inserimento di questi dati
può creare delle grosse discrepanze nel posizionamento dei dati
sulla mappa calibrata.

Okay,
ma dove li trovo questi dati?
Le carte topografiche li riportano sempre nella legenda,
le carte turistiche non li riportano quasi mai.
Una volta salvata la calibrazione della mappa troveremo,
nella stessa cartella che contiene l'immagine della mappa, un nuovo
file che avrà il nome della mappa e l'estensione .map. Questo file contiene i dati di
calibrazione registrati nelle operazioni descritte, e sarà quello da aprire in OziExplorer per visualizzare la mappa a video ed
utilizzarla per lavorare.
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